Il bisogno di relazione è connaturale alla persona umana. È la condizione per nascere, crescere e sviluppare le proprie doti. Non si può vivere senza relazioni. Nel momento in cui la salute è messa a rischio, aumenta il bisogno di essere in contatto. L’altro che mi cura è promessa di guarigione e se non fisica, almeno interiore. L’altro è medicina, terapia e specchio dell’anima.
Il convegno parte dalla visione evangelica per guardare ai luoghi e ai modi della cura, per esaminare gesti e parole che usa Gesù guaritore e sul come stabilisca una relazione che apre alla speranza e alla fede. Si passerà, nella seconda parte, ad analizzare i metodi di cura attuali e alla necessità che siano immersi all’interno di una relazione sanante. Un passaggio particolare sarà dedicato alla presenza ecclesiale nelle RSA, con uno specifico indirizzo rivolto ad operatori sanitari e ministri.
La partecipazione è gratuita.