UFFICIO NAZIONALE PER LA PASTORALE DELLA SALUTE
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

Infermiere di comunità in parrocchia

Accordo firmato tra la diocesi di Tricarico e l'Azienda Sanitaria Locale di Matera
30 Ottobre 2019

“Quando uniamo le forze, aiutiamo a crescere un territorio a cui non mancano energie e risorse per fare progetti a servizio della speranza”: lo afferma il vescovo di Tricarico, mons. Giovanni Intini, a margine della firma dell’accordo tra la diocesi lucana e l’Azienda sanitaria locale di Matera per l’istituzione del servizio dell’infermiere di comunità nelle parrocchie. Tricarico, insieme a Roma e Alba, è una delle tre diocesi che in via sperimentale attuano un progetto promosso dall’Ufficio per la pastorale della salute della Cei e dalla Asl Roma 1. L’accordo è stato sottoscritto, oltre che da mons. Intini, da Joseph Polimeni, direttore generale della Asl di Matera, che ha dichiarato: “È necessario passare da una prospettiva ospedalocentrica a una sanità di prossimità, che si faccia carico dei disagi dei cittadini con l’aiuto di infermieri capaci di educare all’autogestione della cura, fare counseling, distinguere le problematiche sociali da quelle sanitarie”. Il 21 novembre verrà inaugurata la sede, messa a disposizione dalla diocesi, in cui opererà l’infermiere di comunità e il servizio sarà operativo dal 1° gennaio 2020, con cinque parrocchie che, attraverso la rete di persone seguite dalla Caritas, partecipano a una sperimentazione di 12 mesi rinnovabili per altri 12. “L’evangelizzazione pone al centro la persona nell’integralità del suo vissuto. Se come Chiesa vogliamo essere ‘ospedale da campo’, dobbiamo promuovere un cammino di unità, fatto di buone notizie come questa”, conclude mons. Intini.

Fonte: Agensir