UFFICIO NAZIONALE PER LA PASTORALE DELLA SALUTE
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

Giornata Mondiale contro gli Abusi sugli Anziani

15 giugno 2026
10 Maggio 2026

Il 15 giugno si celebra la Giornata Mondiale contro gli Abusi sugli Anziani (World Elder Abuse Awareness Day), riconosciuta dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2011 e da allora promossa ogni anno a livello internazionale per richiamare l’attenzione su una realtà tanto grave quanto spesso sottovalutata.

Anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità sostiene questa ricorrenza attraverso studi, rapporti e campagne di sensibilizzazione. L’OMS definisce l’abuso sugli anziani come «ogni atto, singolo o ripetuto, oppure la mancata adozione di un’azione appropriata, che si verifica all’interno di una relazione caratterizzata da un’aspettativa di fiducia e che provoca danno o sofferenza alla persona anziana».

Si tratta di un fenomeno diffuso in tutto il mondo. Secondo le stime dell’OMS, circa una persona su sei tra gli ultrasessantenni subisce una qualche forma di abuso. Le violenze possono assumere forme diverse: maltrattamenti fisici e psicologici, trascuratezza, abuso economico, limitazione della libertà personale e violazione della dignità della persona.

Anche in Italia la situazione richiede particolare attenzione. Secondo diverse rilevazioni, gli anziani più fragili e vulnerabili sono maggiormente esposti a situazioni di abuso e maltrattamento, spesso consumate nel silenzio delle mura domestiche o in contesti di isolamento sociale. Si tratta di una realtà che rimane in gran parte sommersa, poiché molte vittime faticano a denunciare o a riconoscere le situazioni di cui sono oggetto.

Il tema assume una rilevanza ancora maggiore se si considera che l’Italia è tra i Paesi più longevi al mondo: gli anziani – identificati convenzionalmente nel nostro Paese con le persone di età pari o superiore ai 65 anni – rappresentano circa un quarto della popolazione e sono destinati ad aumentare nei prossimi decenni. La crescita della popolazione anziana interpella l’intera società nella capacità di garantire protezione, inclusione e qualità della vita.

Da tempo l’Ufficio Nazionale per la pastorale della salute promuove percorsi di sensibilizzazione e formazione per favorire una maggiore consapevolezza su queste problematiche. Tra le iniziative formative disponibili online si segnalano il corso FC 4 – La violenza di genere. Comprendere una proposta pastorale, che dedica una specifica lezione alla violenza sugli anziani (FC 4.4), e il corso FC34 – Fragile. Maneggiare con cura.

La Giornata mondiale contro gli abusi sugli anziani rappresenta un’occasione preziosa per promuovere una cultura della cura e della prossimità. Diventa fondamentale sostenere le famiglie, formare gli assistenti familiari, rafforzare i servizi territoriali e sviluppare reti di collaborazione tra istituzioni, associazioni, comunità ecclesiali e realtà del volontariato, capaci di intercettare situazioni di fragilità, povertà e solitudine.

Costruire relazioni di vicinanza e comunità accoglienti significa riconoscere il valore e la dignità di ogni persona anziana, contrastando l’isolamento e l’abbandono. Significa anche valorizzare il contributo che gli anziani continuano a offrire alla vita delle famiglie, della Chiesa e della società.

Come ricordava Papa Francesco, questa ricorrenza invita a promuovere una vera e propria «cultura della cura per debellare la cultura dell’indifferenza, dello scarto e dello scontro». Un appello che coinvolge tutti – istituzioni, comunità ecclesiali e cittadini – affinché nessuna persona anziana venga lasciata sola e ciascuno possa sentirsi accolto, custodito e accompagnato nel proprio percorso di vita.