UFFICIO NAZIONALE PER LA PASTORALE DELLA SALUTE
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

3-4 dicembre 2021 – Disturbi del neurosviluppo, disabilità e neuroscienze

1° Congresso Internazionale Assisi-Cambridge
24 Novembre 2021

1° Congresso Internazionale Assisi-Cambridge sui disturbi del neurosviluppo, disabilità e neuroscienze organizzato dall'Istituto Serafico in collaborazione con il Centre for Mental Health Research in associazione con l'Università di Cambridge (CMHR-CU). Crediamo che questo congresso faciliterà la condivisione interdisciplinare di evidenze scientifiche, percorsi e strategie sanitarie che sono indispensabili per affrontare problemi e sfide cliniche sempre più complesse.

Un approccio multidisciplinare integrato è essenziale per facilitare la presa in carico e la gestione di patologie complesse dovute alla presenza di vari deficit, limitazioni e bisogni di salute che riguardano le componenti organiche, funzionali, comportamentali e relazionali di un individuo.
La migliore cura della persona con bisogni speciali richiede di pensare oltre la diagnosi e il trattamento del disturbo per implementare modelli di salute e programmi di riabilitazione e assistenza integrata. Bisogna individuare e considerare anche gli aspetti psicologici, le situazioni familiari, le risorse sociali e i fattori contestuali.

Tutto ciò richiede l'eliminazione dei confini tra le diverse professionalità e competenze.
Un progresso positivo, infatti, può essere raggiunto attraverso l’incremento di collaborazioni e reti informali, la condivisione dei risultati della ricerca scientifica e dei trattamenti innovativi, integrando nella pratica clinica le evidenze scientifiche provenienti dalle neuroscienze e dalle biotecnologie.

Il nostro Congresso vuole offrire un'occasione di riflessione e dibattito per un cambiamento e un rinnovamento dei modelli culturali e organizzativi al fine di migliorare l'accessibilità e l'equità per i bisogni di salute delle persone con disabilità complesse.
Purtroppo le problematiche affrontate nella cura degli individui con bisogni speciali, sono troppo spesso ritenute da molti come inevitabili e pensate come se fossero un "destino annunciato" da subire. Crediamo sinceramente che questo pensiero debba essere messo in discussione e che debbano essere esplorate soluzioni migliori.

Programma