UFFICIO NAZIONALE PER LA PASTORALE DELLA SALUTE
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

Giornata mondiale contro l’AIDS

Questa giornata ci ricorda l’importanza di accompagnare, ascoltare e compiere gesti di cura
20 Novembre 2025

Il primo dicembre si celebra la Giornata Mondiale contro l’AIDS, che è stata istituita nel 1988. Ancora oggi è fondamentale dedicarle attenzione per ricordare l’importanza dell’informazione, della prevenzione e della cura. Questa ricorrenza offre l’occasione per informarsi e chiarire la differenza tra HIV e AIDS: l’HIV è il virus, mentre l’AIDS rappresenta lo stadio avanzato dell’infezione, caratterizzato da un forte indebolimento del sistema immunitario e dalla comparsa di infezioni o di specifici tumori.

I dati relativi all’Italia dello scorso anno sono allarmanti: circa il 59,9% delle nuove diagnosi di HIV avviene tardivamente e sono stati registrati 2.379 nuovi casi. Per quanto riguarda l’AIDS, si contano 450 nuove diagnosi, con l’83,6% delle persone che ha scoperto la propria sieropositività solo pochi mesi prima della diagnosi di AIDS.

In questo giorno vengono organizzate numerose iniziative nei luoghi di cura, e a livello nazionale e internazionale si promuovono diverse campagne di sensibilizzazione sul tema. L’Ufficio Nazionale per la pastorale della salute ribadisce l’importanza di superare pregiudizi e stigmi ancora legati a questa malattia, promuovendo una cultura della consapevolezza e della responsabilità. È essenziale favorire l’accesso alle cure e alla prevenzione, ricordando che, pur essendo una patologia cronica, l’HIV è oggi gestibile nel tempo grazie ai trattamenti disponibili.

Allo stesso tempo, è fondamentale sostenere da vicino le persone che convivono con il virus, oltre a offrire vicinanza e conforto alle famiglie che hanno perso i propri cari a causa di malattie correlate all’AIDS. Questa giornata ci ricorda l’importanza di accompagnare, ascoltare e compiere gesti di cura, nella consapevolezza che un percorso informato e condiviso può prevenire e contenere le malattie legate all'AIDS