UFFICIO NAZIONALE PER LA PASTORALE DELLA SALUTE
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

La famiglia nell’esperienza del dolore

Notiziario n. 1 - settembre 2007
6 ottobre 2016

settembre2007Allegato: La famiglia nell'esperienza del dolore

 

Presentazione a cura di

don Andrea Manto,
Direttore Ufficio Nazionale per la pastorale della sanità
don Sergio Nicolli, Direttore Ufficio Nazionale per la pastorale della famiglia

Il tema affrontato in questo Quaderno è di grande attualità: la famiglia infatti si trova in molte circostanze a dover fare i conti con la sofferenza, all’interno della casa o tra i parenti e amici o nella comunità cristiana. Per lo più la morte, la malattia o altri generi di sofferenza, ci trovano impreparati: umanamente e spiritualmente. Come pure sono impreparati molti genitori ad accompagnare i propri figli in questi momenti difficili con la saggezza educativa che viene – soprattutto in questi frangenti – da una visione di fede della vita e delle sue varie vicende.
È importante che prima di tutto gli adulti siano aiutati a interpretare il momento della prova nella luce pasquale di Gesù morto e risorto. Di fronte alla tendenza della cultura odierna a rimuovere la fatica, la sofferenza e la morte dal proprio orizzonte, la fede cristiana ci insegna a guardare in faccia anche questo momento difficile scorgendovi la Provvidenza di Dio che ci prende per mano e ci aiuta a intuire la luce nel buio della prova: proprio come Gesù che sulla strada di Emmaus, partendo dalle Scritture, riaccende la speranza dei due discepoli e li guida alla gioia di conoscere il Risorto nel gesto di spezzare il pane.
È da queste considerazioni che è nata l’idea di un convegno, che si è svolto nel gennaio 2006 a Chianciano, promosso congiuntamente dall’Ufficio nazionale per la pastorale della famiglia e dall’Ufficio nazionale per la pastorale della sanità. E abbiamo pensato opportunamente di coinvolgere in questa riflessione i vari Movimenti vedovili presenti in Italia, ai quali appartengono tantissime persone che hanno avuto familiarità con l’esperienza del dolore e che quindi sono in grado di essere testimoni più credibili del Risorto e pertanto sono un dono prezioso anche per altre persone che hanno a che fare con la sofferenza.
Affidiamo le riflessioni e le testimonianze raccolte in questo Quaderno a tutte le famiglie, agli operatori della pastorale della salute e a tutte le persone che cercano di dare un senso cristiano al dolore e alle prove della vita.